La situazione sta peggiorando. Golia sta diventando sempre più forte e Davide sempre più indifeso. La lotta è ovviamente impari. Chiamiamo un call center e non riusciamo a ricevere la risposta che cerchiamo, dobbiamo contestare una contravvenzione già pagata ma il computer non è d'accordo, non paghi una tassa e qualcuno ti pignora casa e auto, auto che per giunta non servirebbe più a nulla perché in alcune città non si può circolare né posteggiare (se non a pagamento) sempre che uno riesca a pagare la benzina. Anche fumare sta diventando impossibile per chi ha un bilancio normale e persino sbagliare contenitore mentre si depositano i rifiuti genera pesanti sanzioni. Le conseguenze dell'Era delle Gabelle, preannunciata nel mio precedente Uomo dei Saldi, stanno condizionando violentemente la nostra vita, ci obbligano a percepire come ostile il mondo in cui viviamo. Quando accendiamo la televisione e vediamo i mille volti di Golia (i premier delle varie nazioni, le agenzie di rating, i loro portavoce) prendiamo ogni giorno di più coscienza della nostra condizione. Quando ci sentiamo dire mille volte che ce la faremo o altrettante volte che il rischio di non farcela è molto alto non sappiamo se stanno parlando di noi anche se il sospetto che non siano loro a doversi preoccupare matura nelle nostre teste, Cominciamo anche a chiederci quale fetta di responsabilità ci compete ma non siamo i soli a pensarla in questo modo perché anche i Golia sono certi di essere entrati al cinema durante il secondo tempo e di avere grandi alibi se non ci capiscono nulla. Ma non si preoccupano più di tanto perché sanno che Davide ha perso la fionda.
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